Agli Altipiani di Arcinazzo l’orchestra da camera di Roma la canzone italiana d’autore per una grande serata

Prende sempre più corpo il festival della Città Medioevali giunto alla 39^ edizione organizzato dell’Associazione Musicale Ernico-Simbruina egregiamente diretta dal  M° Vincenzo Mariozzi.

Due bellissime serate; la prima agli Altipiani di Arcinazzo Romano presso Villa Traiano la seconda ad Affile sulla terrazza di Via Luigi Naddeo con la voce solista del tenore Corrado Amici e l’Orchestra da Camera di Roma che hanno tenuto uno straordinario concerto che ha appassionato quanti hanno partecipato e nel quale è stato realizzato un programma con artisti appartenenti alla cultura popolare, alla vocalità di vario genere e da qualche anno anche al repertorio della canzone Italiana d’autore.

Le produzioni del festival saranno otto per 22 concerti, alcune di queste verranno replicate come accaduto ieri agli Altipiani presso il Ninfeo della villa traianea e ad Affile dove sano stati presentati brani molto popolari come: Marechiaro, La strada nel bosco, Parlami d’amore Mariù, Tu solamente te, Arrivederci Mimì, A Vucchella, Signorinella, Monastero e Santa Chiara, Barcarolo Romano e O Surdato Nnammurato che hanno raccolto applausi e tra il pubblico hanno fatto sentire anche la voce di un soprano invitato da Corrado Amici a partecipare.

Venerdì 9 agosto a Roccasecca, Via Roma alle ore 21,15, con la partecipazione del fisarmonicista Fabio Gemmiti per ascoltare Piazzolla: Oblivion, Canto de Octubre e Violentango. Poi le quattro stagioni di Vivaldi in coproduzione con il festival Severino Gazzelloni di Roccasecca. Invece sabato 10, alle ore 18 il Barocco Italiano con l’orchestra da camera di Roma al fagotto Luciano Corona direttore Arturo Armellino, per ascoltare  gli allegri e gli adagi di Vivaldi.

Giancarlo Flavi

Be the first to comment on "Agli Altipiani di Arcinazzo l’orchestra da camera di Roma la canzone italiana d’autore per una grande serata"

Leave a comment