Da Olevano Romano a Osaka (e ritorno) per dieci ragazzi che hanno inventato nuovi videogiochi

Un progetto di crescita presentato da dieci giovani ricercatori di Olevano Romano, a cui la BCC di Bellegra  dopo aver studiato e capito le potenzialità di questo progetto, crede ed oggi assieme a loro si trova ad essere una Banca internazionale, perché questi dieci ragazzi del supporto che riceveranno dall’istituto di credito ne hanno fatto un vanto e lo porteranno in Giappone nel prossimo ottobre, con la loro start-up di videogiochi.

Certo, passare dell’economia agricola e commerciale a quella dei video giochi non è stato semplice, cosi l’arte del banchiere di prossimità non si arrugginisce, ma cresce insieme ai giovani. Mettere insieme parametri quantitativi ed elementi qualitativi, non è stato facile ma il Consiglio di Amministrazione della BCC  di Bellegra ha deciso di finanziare il progetto. La piccola impresa comincia a produrre, i video vengono visionati milioni di volte sul web. L’azienda viene invitata ad Osaka, così si avviano straordinarie collaborazione e partenership mondiali Cosi, dopo due  anni la Invader Studios, questo il nome dell’azienda, viaggia con il vento in poppa. Nel prossimo mese di agosto verrà presentato un nuovo gioco tutto in inglese. Però, i dieci ragazzi imprenditori hanno deciso di restare nella loro  Olevano Romano per continuare ad accudire il loro sogno e pur essendoci due istituti bancari, i ragazzi hanno scelto la BCC di Bellegra, molto presente sul posto per tutte le iniziative anche sociali. Questa banca di continuità, che di recente ha aderito al gruppo Iccrea,  è oggi nella pagina web, accanto ai nomi dei partner di mezzo MONDO che sovrastano il marchio della minuscola ma, modernissima BCC di Bellegra.

Fermiamoci agli ingredienti di questa storia – scrive Sergio Gatti su Foreward giornale specializzato- L’energia, la passione, la competenza, e l’intelligenza innovativa di un gruppo di ragazzi; la creazione di lavoro e la generazione di valore in una piccola comunità locale grazie ad un’impresa che competere in un mercato iperglobale e superdigitale, una banca di comunità che sa leggere l’innovazione e la fiducia”.

Non è certamente poco quello che ha fatto questo istituto bancario presieduto da Gianluca Nera e dal direttore Generale Antonio Ciani, i quali hanno saputo capire l’innovativo progetto, creando cosi quel mutualismo per la quale la banca nata 60 anni fa, sta creando un generatore di sviluppo del comprensorio e che sta allargando sempre di più gli orizzonti verso l’area prenestina.

In realtà, da qualche anno si era anche distinta, insieme alla Diocesi di Palestrina, dopo aver creato un buon plafond di 100.000 euro da dare a chi era caduto in “disgrazia bancaria” per riprendesi e così è stato. Con questo plafond sono state rimesse in piedi una decina di aziende e lo sviluppo, ovviamente non si può fermare solamente per pratiche burocratiche di piccolo cabotaggio.

Ad Olevano Romano c’è un liceo scientifico, dal quale i ragazzi che vi abbiamo descritto della Invader Studios sono partiti e stanno imponendosi nel mondo in un mercato globale che non ha pari.

Questo è veramente un vanto non solo per la BCC che ci ha creduto, ma un vanto per tutto il comprensorio del vino Cesanese DOC di Olevano Romano, una cittadina ricca di fantasia e pronta allo sviluppo, non solo della sua preziosa economia terrena, anche attenta all’evoluzione digitale, come hanno saputo fare questi dieci meravigliosi ragazzi nel digitale. La BCC di Bellegra ha dato loro fiducia, perché non poteva interrompere i sogni di ragazzi creativi, che si sono buttati anima e corpo nell’innovazione digitale.

Una bella storia questa che vogliamo si conosca e che possa stimolare altri ragazzi a mettere in moto il cervello per continuare a rimanere e lavorare in Italia.

Un altro settore che i ragazzi possono sviluppare è il turismo, forse in questo caso si va più lentamente, però è un settore in crescita anche questo ed Olevano Romano e tutto il comprensorio hanno qualità storiche, architettoniche, culturali di notevole pregio da valorizzare quanto prima.

Giancarlo Flavi

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