Golf, tutto pronto per la tappa del Challenger Tour al Terre dei Consoli con un occhio al turismo ed alla Ryder Cup

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In tre anni di attività due prestigiose tappe del Challenger Tour, una nuova club house e un nuovo campo per il Footgolf . Questo il primo interessante bilancio presentato alla stampa dal Golf Club Terre dei Consoli di Monterosi (Vt) di cui è presidente Edoardo Caltagirone. “Questa struttura – ha affermato il giovane presidente del circolo – si inserisce in un più ampio progetto legato all’ospitalità di Terre dei Consoli, con l’obiettivo di sviluppare finalmente il turismo golfistico nel Lazio. Il progetto prevede la realizzazione di servizi alberghieri con oltre 50 camere oltre ad un nuovo edificio in stretta connessione con la club house dotato al piano terra di servizi, una full – Feature Spa con zona massaggi e Piscina interna coperta due piscine esterne. Un ristorante e ampio spazio dedicato agli eventi” Dopo di ché il Edoardo Caltagirone ha presentato la prossima tappa dell’Italian Challenger Open Eneos Motor Oil tappa italiana del e settimo appuntamento stagionale dell’Italian Pro Tour Banca Generali Private in programma nel circolo di Monterosi (VT) dal 27 al 30 giugno.

Edoardo Caltagirone ha poi allungato la sua veduta alla Ryder Cup “nel campo Simone un evento golfistico global, occasione irripetibile per sviluppare finalmente il turismo golfistico in Italia per poter competere con le migliori realtà Europee come Spagna e Francia”.
In conferenza stampa è toccato parlare al Presidente del Credito Sportivo Andrea Adobi informare la platea che questo progetto, va inserito nel più largo progetto della Ryder Cup visto anche la tutela dell’ambiente, per come è stato realizzato e la creazione di un modello d’offerta che offre agli sportivi. Questo progetto fa parte dei 10 importanti presentati al Credito Sportivo.
Poi la “palla” è passata al presidente della FIG (Federazione Italiana Golf ) Franco Chimenti che si è detto orgoglioso di ospitare la Ryder Cup in Italia, “perché è stata una lunga battaglia politica che ha visto anche il coinvolgimento del governo Italiano, ricordando che l’ultima Ryder Cup svoltasi a Parigi ha portato in Francia 260 milioni di euro e che non si facessero storie per il prezzo del biglietto, 20 euro al giorno contro i 200 in America”.

Raffele Chiulli, del Gaisf che racchiude 125 federazioni mondiali sportive ed è al fianco di tutti i progetti che mirano a questi traguardi. si è complimentato con Edoardo Caltagirone, perché in soli tre anni ha realizzato anche il campo a 18 buche per il Footgolf, invitandolo ad aprire alle scuole perche questo splendido gioco presto tornerà anche alle Olimpiadi.

Marco J. Rota, direttore dell’ufficio milanese, ha spiegato la partnership tra la Infront, che si occupa di pubblicità per i grandi eventi sportivi italiani e Federazione Italiana Golf ed ha parlato: “di un progetto a lungo termine che guarda al 2027, ed ha annunciato che nello sport c’è stato un aumento di pubblicità di oltre il 40 percento, mentre il Golf resta l’unico sport che in questo momento sta catalizzando sempre più il mercato”.

Infine, è toccato a Gian Paolo Montali, direttore della Ryder Cup Italia a ricordare ai presenti che da circa 12 anni si sta correndo per avere questa manifestazione, perché il progetto rappresenta un vero esempio per idee e passione perché essendo il secondo evento mondiale sportivo dopo le olimpiadi si punta alla valorizzazione del territorio e del turismo golfistico. Questa manifestazione ha un montepremi di 7 milioni di euro e porta con se altri 97 tornei”. Simpatico, poi il gioco che la direzione con il grande Ascanio Pacelli ha fatto fare ai giornalisti presenti che hanno provato a fare una buca con un solo tiro.
Giancarlo Flavi

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