Pofi, per tre giorni la cittadina ciociara sarà la capitale italiana del reggae

oznor_vivid

La cittadina di Pofi sarà nel fine settimana la capitale italiana del reggae con artisti di grande rilievo internazionale grazie ai ragazzi del Bomboklat – festival che hanno organizzato la terza grande kermesse presso il campo sportivo, dove si prevede il tutto esaurito e sono state organizzate anche navette con la stazione FS di Castro dei Volsci – Pofi.

Così per il terzo anno consecutivo questi meravigliosi ragazzi del Bomboklat presieduti da Daniele Marchetti hanno lanciato a livello nazionale con questa manifestazione canora il loro grazioso paese. Da quest’anno, inoltre la manifestazione sarà aperta dal dibattito “Quale futuro per la Valle del Sacco” a cui parteciperanno lo stesso MarchettiAlberto Valleriani dell’associazione Retuvasa di Colleferro e Alessia Arenci Associazione ”Tutti insieme contro il cancro”. Il dibattito sarà moderato dal collega Valentino Mingarelli che ha moderato insieme al Sindaco Tommaso Ciccone e all’assessore Cultura e Sport Sig.ra Stefania Furtivo la conferenza stampa di presentazione.

La manifestazione si svolgerà, appunto,  presso il Campo Sportivo “Giacinto Ricci” e solamente il sabato al momento dell’esibizione di Albarosie, vero testimonial del reggae, si pagherà un biglietto di 17 euro in prevendita mentre al botteghino costerà 20 euro. Le altre serate saranno con ingresso gratuito.

Ma andiamo nel dettaglio della manifestazione, che si svolgerà il 12-13-14 prossimo, per una tre giorni serale, di grande spessore musicale dove si esibiranno artisti di primo piano. Si parte venerdì  12 con The  Italiani Job ft, Pakkia Crew. Si alterneranno sul palco Brusco, Raina, Attila, Sealow, Jimmy,  e Ientue  Outta Ina Cantina.

Sabato 13 Lion D ( un ciociaro di Sora),  precederà l’ingresso di Albarosie  & Shengen Clan , performance molto attesa tra gli appassionati, perché Albarosie è sulla scena mondiale da oltre venti anni e ovviamente quello di sabato rappresenta l’evento clou della manifestazione  musicale dedicata al genere reggae.

La grande chermesse musicale si chiuderà domenica 14 con Jb Shakalab e Dubass (Powering Sound System).

Nella conferenza stampa di presentazione il Sindaco Tommaso Ciccone ha ringraziato i ragazzi, per il loro impegno nel sociale. “E’ un evento tanto atteso, il cui prodotto si vede dai risultati eccellenti che stanno ottenendo questi ragazzi, perché è un prodotto pieno di volontà e di offerta ad una collaborazione attiva per questo grande evento musicale con qualità e di spessore e l’amministrazione comunale ha potuto fare forse poco, ma lo ha fatto con convinzione”.

Dal canto suo l’assessore Stefania Furtivo ha evidenziato il fatto, che questi ragazzi “Sono giovani che veramente amano il territorio  e l’impegno che profondono  anche con il convegno ne è, oltre alla musica di livello, il vero sentimento”.

Insomma, saranno tre giorni di musica ed enogastronomia perché i quaranta ragazzi (tutti 89-90)  che si stanno muovendo per questo grande evento hanno pensato veramente a tutto dagli stand enogastronomici alla sicurezza per il pubblico e Marchetti ha assicurato che tutti gli agriturismi del posto saranno pieni di gente e ce la metteranno tutta per questo terzo festival che attrae pubblico dall’intera nazione.

 Giancarlo Flavi   

Be the first to comment on "Pofi, per tre giorni la cittadina ciociara sarà la capitale italiana del reggae"

Leave a comment