Per due giorni Sergio Bianchi ha scavato. Con le mani, con la forza della disperazione, con quella speranza che non si lascia morire neppure quando tutto intorno sembra dire che non c’è più niente da fare. Ha cercato Nicola centimetro dopo centimetro. Lui, che per lavoro correva in ambulanza per salvare la vita degli altri, che tante volte aveva raggiunto persone sospese tra la vita e la morte, si è ritrovato davanti all’unica emergenza nella quale avrebbe dato
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Fonte: Alessio Porcu



