“Amor Tevere”: liberiamo il Tevere!

Via la plastica dagli alberi!

Un’iniziativa promossa da Nuova Acropoli in collaborazione con Ufficio Speciale Tevere di Roma Capitale

Ad ogni piena, il fiume Tevere fa riemergere i tanti alberi cresciuti lungo le sponde, che si ritrovano coperti soprattutto di residui di plastica in varie forme, per non parlare delle sue sponde, spesso coperte da ammassi di rifiuti.

Non servono ulteriori parole che descrivano il degrado, nè del resto si può rimanere fermi a guardare lo stato dei fatti: occorre una ECOLOGIA ATTIVA.

Perciò, grazie all’impegno dei volontari di Nuova Acropoli è nato il progetto “AMOR Tevere”, in continuità con le iniziative intraprese dall’amministrazione Capitolina per la rinascita e fruizione in sicurezza del Tevere, con il sostegno del settore Ambiente, e l’Ufficio Speciale per il Tevere di Roma Capitale.

Il progetto prevede l’adozione della sponda destra del Tevere e la sua riqualificazione, attraverso numerosi interventi che proseguiranno nel mese di giugno e luglio, cominciando da Ponte Sublicio fino al lungotevere di Pietra Papa, monitorando di volta in volta lo stato dell’ambiente.

La prima attività sarà domenica 30 maggio 2021 alle ore 09.00 (appuntamento a Ponte Sublicio – angolo discesa Porto di Ripa Grande – tratto operativo da Ponte Garibaldi a Ponte Sublicio).

Partecipa anche tu! Tutti i cittadini sono invitati ad unirsi ai volontari di Nuova Acropoli per dare di nuovo dignità al nostro fiume. Partecipazione, Sensibilizzazione e Buona Volontà possono fare molto per migliorare la nostra città ed il nostro ambiente.

Non si tratta solo di pulire il verde dai rifiuti, ma di raggiungere una nuova consapevolezza riguardo il rapporto che l’uomo deve avere con la Natura, da cui scaturisce uno stile di vita: questo è l’ideale di volontariato ed ecologia attiva che Nuova Acropoli propone da quarantacinque anni nella Capitale.

Attività come queste stimolano necessariamente alcune riflessioni: quanto i prodotti “usa e getta” (come la plastica) siano nocivi per l’ambiente, avendo spesso lunghi tempi di “smaltimento” fisiologico; quanto necessitiamo di una nuova etica, o una “filosofia attiva”, che incoraggi comportamenti fondati sul rispetto della Terra che ci ospita (e non nella quale semplicemente viviamo!); quanto la volontà di aiutare a cambiare la nostra realtà ambientale può diventare concretezza agendo con nuove proposte e iniziative.

Per ulteriori informazioni consultare il sito https://www.nuovaacropoli-volontariato.it

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