Zagarolo, Panzironi in testa ma sale con lo spettro del ballottaggio

Le schede nulle e i voti disgiunti sono in queste ore al centro dell’analisi degli addetti ai lavori nei seggi di Zagarolo, dove si decide l’eventuale turno di ballottaggio.

Avanti a tutti Emanuela Panzironi che voto dopo voto procede spedita verso la vittoria al primo turno con una forbice compresa tra il 49 e il 51%. Dietro di lei Marco Bonini (duemila voti circa) alla guida di una coalizione di centrodestra.

In termini numerici sono 70 i voti necessari che potrebbero fare la differenza e così dopo un’iniziale accelerazione nello scrutinio ora si viaggia a rilento tra schede contestate e voti disgiunti che fanno saltare i conti. Alla scuola Tibullo, sede centrale dello scrutinio, c’è un gran via vai di candidati e analisti.

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Calcoli e numeri girano di stanza in stanza lasciando un’unica vera incertezza: il ballottaggio sembra per ora scontato ma le ultime sezioni a Valle Martella e al centro storico potrebbero fare la differenza.

Fonte www.montiprenestini.info

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